Marocco – Edmondo De Amicis
Edmondo de Amicis: Un Viaggio in Marocco che Ha Lasciato il Segno nella Storia del Turismo

Edmondo de Amicis è uno degli scrittori più noti della letteratura italiana, famoso per il suo libro “Cuore” e per la sua vasta produzione letteraria.
Tuttavia, il suo legame con il Marocco merita particolare attenzione, soprattutto in un contesto turistico.
Nel 1879, infatti, De Amicis intraprese un viaggio nel paese nordafricano che avrebbe avuto un impatto significativo sulla sua carriera e sulla percezione che il mondo occidentale aveva del Marocco.
Un Viaggio Avventuroso
Il viaggio di Edmondo de Amicis in Marocco, intrapreso come inviato speciale del giornale “Corriere della Sera”, fu una vera e propria avventura. De Amicis attraversò le città più importanti del paese, da Tangeri a Marrakech, e visitò le sue affascinanti medine, i mercati vivaci, le moschee e i palazzi. Le sue impressioni e descrizioni dettagliate vennero raccolte nel libro “Marocco” (1880), che divenne un best-seller in Italia e non solo.
Un’Opera che Rivela il Marocco Autentico
Nel suo libro, De Amicis descrive il Marocco non solo come una terra esotica, ma come una cultura ricca e affascinante, che sfida le convenzioni europee.
Le sue osservazioni sulla vita quotidiana dei marocchini, le tradizioni, le cerimonie religiose e il paesaggio mozzafiato hanno aperto una finestra sul paese che era ancora poco conosciuto per il pubblico europeo.
La sua capacità di raccontare con vividezza e curiosità l’atmosfera del Marocco ha ispirato molti lettori a esplorare il paese, contribuendo così alla crescita del turismo marocchino.

“Il viaggio in Marocco è un viaggio in un altro tempo,
in un mondo fermo nelle sue antiche forme,
pieno di mistero e di poesia.”
– Edmondo De Amicis, Marocco (1876)
Così lo scrittore italiano descriveva il Marocco nel XIX secolo.
Un Impulso al Turismo
L’opera di De Amicis non si limitò solo a sensibilizzare i lettori sulla bellezza e la diversità del Marocco, ma suscitò anche un crescente interesse per il paese come destinazione turistica. Molti italiani, e non solo, si sentirono spinti a visitare il Marocco, spinti dalla curiosità e dal fascino descritto nelle sue pagine. De Amicis divenne, in un certo senso, un pioniere del turismo marocchino, portando alla luce un paese che aveva ancora molti segreti da svelare.
Il Marocco di Oggi e il Legato di De Amicis
Oggi, a distanza di oltre un secolo, il Marocco continua a essere una delle destinazioni turistiche più affascinanti per chi cerca un’esperienza autentica. Le città imperiali, come Fes, Marrakech e Meknès, conservano l’atmosfera descritta da De Amicis, mentre le montagne dell’Atlante e le dune del deserto offrono un paesaggio mozzafiato che attira ogni anno migliaia di visitatori.
Il libro di Edmondo de Amicis “Marocco” rimane una lettura fondamentale per chi vuole conoscere le radici storiche del turismo in questa splendida nazione. La sua opera ha infatti aperto la strada a un turismo che celebra non solo il patrimonio culturale, ma anche la ricchezza della tradizione marocchina, ancora viva e vibrante.