Aghmat- Marocco
Aghmat: Alla Scoperta della Prima Capitale del Marocco tra Storia, Scavi Archeologici e Turismo.
A soli 30 km da Marrakech, incastonata tra le colline dell’Alto Atlante, si trova Aghmat, un sito archeologico di straordinaria importanza storica.
Un tempo fiorente capitale prima della fondazione di Marrakech, Aghmat è oggi un luogo che unisce fascino storico e potenziale turistico.
Gli scavi condotti negli ultimi decenni stanno riportando alla luce le meraviglie di questa città medievale, rendendola una destinazione ideale per appassionati di storia e viaggiatori curiosi.

Aghmat: Una Capitale Perduta nella Storia
Aghmat era già un insediamento importante prima della conquista islamica del Maghreb.
Divenne un fulcro commerciale e culturale grazie alla sua posizione strategica sulle rotte carovaniere che collegavano il Sahara alle città del nord.
Nel 1057, gli Almoravidi la conquistarono e ne fecero il loro primo centro politico, prima di fondare Marrakech nel 1062.
Dopo la fondazione di Marrakech, Aghmat perse il suo status di capitale ma rimase un importante polo culturale.
Il poeta e sovrano Al-Mu’tamid ibn Abbad, esiliato qui dopo la caduta del suo regno in al-Andalus, contribuì a renderla un luogo di grande fermento intellettuale e artistico.

Gli Scavi Archeologici di Aghmat
Nel 2005, un’importante collaborazione tra l’Istituto Nazionale delle Scienze dell’Archeologia e del Patrimonio del Marocco (INSAP) e la Vanderbilt University (USA) ha dato il via a una serie di scavi che hanno svelato dettagli sorprendenti sul passato della città.
I lavori, guidati dagli archeologi Ronald Messier, Abdallah Fili e Larbi Erbati, hanno portato alla luce:
un grande hammam (bagno pubblico) con una complessa rete idraulica, testimonianza dell’avanzata ingegneria idrica del tempo.
una moschea di epoca almoravide, con un’architettura simile a quella della famosa Moschea Koutoubia a Marrakech.
un palazzo signorile, probabilmente appartenente a un emiro o a una figura di rilievo dell’epoca.
strade e quartieri residenziali che rivelano la pianificazione urbanistica della città medievale.

Uno dei ritrovamenti più affascinanti è rappresentato dai mosaici in zellij, una tecnica decorativa tipica dell’arte islamica nordafricana, con motivi geometrici in piastrelle blu, grigie e bianche.
Questi dettagli dimostrano l’alto livello artistico raggiunto ad Aghmat nel periodo almoravide.
Grazie a una sovvenzione dell’Archaeological Institute of America (AIA) e di Hilton Worldwide, sono stati effettuati interventi di conservazione, tra cui il restauro delle mura in mattoni e il miglioramento del drenaggio per preservare il sito dall’erosione.
Aghmat Oggi: Una Destinazione Turistica in Crescita
Sebbene meno conosciuta rispetto ad altri siti archeologici del Marocco, Aghmat sta attirando sempre più visitatori grazie alla sua storia affascinante e ai recenti lavori di valorizzazione.
I turisti possono esplorare: il sito archeologico, oggi aperto al pubblico con pannelli informativi che spiegano la storia degli scavi e il Mausoleo di Al-Mu’tamid ibn Abbad, luogo di pellegrinaggio per gli amanti della poesia e della cultura arabo-andalusa.

La Valle dell’Ourika, a pochi chilometri di distanza, che offre paesaggi mozzafiato e la possibilità di escursioni nelle montagne dell’Atlante.
Come Visitare Aghmat
Aghmat si raggiunge facilmente da Marrakech con escursioni organizzate.
La visita al sito può essere combinata con un tour della Valle dell’Ourika o una giornata di scoperta delle comunità berbere della regione.

Per chi è appassionato di storia e archeologia, Aghmat rappresenta un’opportunità unica per viaggiare nel tempo, scoprendo le radici profonde del Marocco medievale e il suo legame con la cultura islamica e andalusa.
Con la crescente attenzione verso la conservazione e la promozione del sito, Aghmat potrebbe presto diventare una delle tappe imperdibili per chi visita il Marocco alla ricerca di esperienze autentiche e fuori dai percorsi turistici più battuti.